Perchè le startup italiane non fanno paura a nessuno?

Pensare in piccolo ci rende piccoli ed è un cane che si morde la coda.

Beh, stando a San Francisco quest’estate ho capito una cosa, piccola ma significativa, in Italia le startup non fanno paura a nessuno e me ne sono reso conto direttamente sulla mia pelle.

Hai mai provato ad andare a parlare con una grande azienda/multinazionale magari del tuo stesso mercato o tua possibile acquirente? ti incontrano sempre volentieri, magari dopo qualche mese di anticamera e alla domanda: ma quanto avete raccolto?, la risposta la sappiamo è: noccioline, ma userò tutti i risparmi di mia nonna in questa società…come pensate reagisca il vostro interlocutore?

Se hai raccolto quasi €100k, probabilmente si chiede perchè ti ha ricevuto.

Se hai raccolto quasi €1m, probabilmente se la ride pensando che è quello che spende in matite.

Se hai raccolto quasi €10m, probabilmente inizia a pensare che è meglio tenerti d’occhio.

Se hai raccolto quasi €100m, prob…..scusate questo caso non esiste in Italia.

Sapete perchè ve lo scrivo? perchè ho bleffato ad inizio agosto con una multinazionale, possibile acquirente della mia società, ho capito subito che non avevano paura di noi e ad un certo punto il loro capo delle acquisizioni mi ha chiesto quanto avevamo raccolto….gli ho detto €2m fino ad oggi (parzialmente vero) ed un round da €20m in arrivo (completamente falso), il suo volto non era più baldalzoso come prima ed ha iniziato a prendermi sul serio.

Quindi meno capitali, meno possibilità di assumere talenti, meno possibilità di acquisire quote di mercato, meno aggressività verso i competitor, meno possibilità di essere acquisiti.

Magari stai pensando, è normale, le aziende crescono e vengono acquisite con multipli di ebitda etc…..mah, mia personale opinione, non hai capito che gioco stiamo giocando.