Hai mai pensato di investire in un secondario? Da Satispay a Palantir

La settimana scorsa in tanti sono diventati RICCHI....vediamo come!

Ci sono molti modi per investire in startup, da quelli diretti, i c.d primari (aumento di capitale in equity, SAFE, Convertendo e convertibili) ai secondari, che in pochi conoscono ma che possono ridurre il rischio e dare belle soddisfazioni, da tutti i punti di vista, peccato che in Italia non sono visti in modo favorevole.

Il secondario più rilevante dell'ultimo mese sono stati i €25.000.000 di secondario di SatisPay (che per me rappresenta una notizia molto più importante dei €68.000.000 di primario), vi spiego meglio, il secondario è quando un investitore cede la sua quota, diciamo che lui fa l'exit mentre gli altri soci, solitamente investitori più istituzionali, rimangono dentro. Quasi sempre i primi a fare secondario sono i soci "seed", ovvero i primi che hanno investito nella startup, che una volta raggiunto rounds ">B" iniziano a vendere le loro quote, per fare questo "la best practice/etica" è che i soci che hanno intenzione di vendere, parlino con il CEO, il quale in base alla situazione di fundraising proponga queste quote ai nuovi soci entranti....ma perchè? Vediamolo con i numeri di SatisPay

€93m di round di cui €68m di primario (in aucap) e €25m di secondario, premoney di €180m quindi i nuovi investitori hanno acquistato in primario il 27,4%.

il secondario ha regole "di mercato", quindi i soci di SatisPay che hanno ceduto le quote lo hanno fatto con uno sconto, solitamente del 20% (se la quota ha liq. preference), sulla valutazione pre-money di €180m, il che significa che i nuovi investitori hanno acquistato in secondario circa il 17% (è una ipotesi non conosco i dettagli del secondario).

Significa che i soci entranti non sono entrati a €248.000.000 post-money ma a €209.000.000 ... un'operazione che fa contenti i nuovi soci entranti, che hanno mediato la valutazione, i soci uscenti che hanno "fatto exit" e SatisPay che ha usato questo operazione per portarsi a casa soci sempre più grossi (e con portafogli più larghi).

Per gli startupper: attenzione, tra i vostri soci seed ci sarà sicuramente qualcuno che non si comporterà eticamente e metterà le quote sul mercato, che voi vogliate o meno, creando di fatto un problema per la società, ma sopratutto per gli altri soci. Questi personaggi vanno buttati fuori dal sistema, il modo migliore per farlo è chiedere sempre referenze ad altri startupper che li hanno in captable.

Queste cose si fanno anche in Italia, ma negli USA di più, vi racconto quindi di un recente investimento che ho fatto, con Palantir, ho acquistato delle quote in secondario con un mix tra ex-dipendenti (in Italia difficilissimo) e investitori, il 25 gennaio 2020, ad un prezzo di circa $7, la società è andata in quotazione il 30/09/2020 a $9,46 e il 27/11/2020 le azioni valevano $27,66. Il primo giorno ho venduto il 20% delle mie quote sul mercato e ho recuperato il 33% del mio investimento, adesso il restante 80% dell'investimento vale 2,3x l'investimento totale fatto, quinti a ieri ho fatto 2,6x .... ma Citron ha appena parlato...DAMN!

Ma dove li trovi questi secondari?

In US ci sono anche piattaforme su cui vengono proposti solo secondari: https://equityzen.com/ e https://equitybee.com/

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Buon lavoro!

Enrico

Info prese da:

https://www.wired.it/economia/finanza/2020/11/19/satispay-round-investimenti-tencent-square-tim-pagamenti-digitali/?refresh_ce=

https://www.ilsole24ore.com/art/satispay-chiude-round-93-milioni-tim-ventures-square-tencent-e-lgt-lightstone-ADKOSE3?refresh_ce=1

Le informazioni contenute non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio e non sono volte a promuovere alcuna forma di investimento o commercio, né a promuovere o collocare strumenti finanziari o servizi di investimento o prodotti/servizi bancari/finanziari.

Ultimo giorno da CEO 😢

Il mio lavoro in FrescoFrigo ha raggiunto l'ultimo step!

E’ la terza volta che ho il mio “ultimo giorno da CEO”, ho iniziato in Supermercato24, Checkout Technologies e ora FrescoFrigo… l’ultimo giorno da CEO è il più difficile, per un sentimentale come me!

Dopo ormai 1 anno di ricerche abbiamo trovato la persona giusta, Giacomo, soprannominato RAMBO dai board members, abbiamo iniziato a fare la classica selezione con il cluster che più si addice a guidare una startup, il cluster “Amazon” ovvero c-level provenienti da Amazon, Italia ed estero, tutti forti con grande standing ed il metodo di lavoro giusto, ne avrò visti più di 20… problema, Amazon non è più quella di 4 anni fa e anche loro iniziano ad essere una big corp e i loro manager iniziano ad essere in una confort-zone particolare fatta di una retribuzione superiore ai 100k e stock options che fanno davvero gola, ma nella selezione l’head hunter inserisce una persona che arriva da un private equity particolare, uno di quelli che compra aziende in fallimento, le rimette in ordine e le vende… e scopro, che un profilo di questo genere non possiamo farcelo sfuggire!….. Giacomo ha fame, ha la grinta e la voglia di far vedere che anche nelle tech company riesce a fare bene!

….si ok, e io?!? io rimango come presidente del cda, farò da suggeritore a Giacomo per qualche mese e gli farò conoscere tutti gli investitori che conosco.

La mia missione è completata e adesso? Ho deciso di fermarmi per un pò, ma voglio dare una mano ad altri, quindi ho deciso che aiuterò qualche startup che ha bisogno di una svolta, se ne conosci qualcuna questi sono i requisiti di minimo che sto cercando.

  • Fatturato di almeno 500.000€.

  • Almeno 5 FTE.

  • Voglia di aprire il capitale a soci esterni.

Alla prossima startup!

https://www.affaritaliani.it/economia/giacomo-pastore-il-nuovo-amministratore-delegato-di-frescofrigo-700038.html

CDP investe in FrescoFrigo, perché è importante scegliere i soci giusti?

I soldi sono tutti uguali..mmm..no!

Oggi è uscita la news, Cassa Depositi e Prestiti aka CDP investe in FrescoFrigo, che è la classica notizia che mi obbliga ad avere un pomeriggio di continue telefonate da curiosi-investitori che prima non avevano investito.

Ma CDP ha un senso profondo nella “costruzione di una startup” perché gli investitori sono parte importante di una startup, in FrescoFrigo in particolare abbiamo voluto costruire una cap-table che avesse tutti gli attori giusti:

  • L'investitore industriale, che ci ha aiutato ad industrializzare la produzione dei frigoriferi

  • L'incubatore certificato, che ti guiderà nella raccolta e nelle opportunità del mercato

  • Il club di Angels, che è a metà strada tra il piccolo investitore e il fondo di VC, ed è di solito composto da imprenditori

  • I piccoli fondi/family office, come Mega Holding ed Embed Capital, i più utili sul business e gestione soci, molte volte imprenditori che capiscono le problematiche di business

  • L'investitore istituzionale, CDP in questo caso che è la milestone più importante è il più istituzionale tra gli istituzionali

…e i prossimi passi?

  • Il fondo di VC (straniero?!?)

  • Il Private equity

Se avete notato non ho citato il “singolo investitore", il fools! Non perché non serva, anzi, ma perché poi a livello strategico non riesce a dare una mano concreta sul fundraising, perché i soldi servono, ma avere investitori che con i loro nomi riescono a fartene raccogliere di più è ancora più importante…..è quasi come avere Pandian in cap-table….taaac 🤑

Copiare, copiare, copiare...e poi innovare!

Con pochi milioni la cosa migliore da fare è copiare.

Ogni volta che a qualche conferenza ripeto il mantra “Copiare, copiare, copiare…e poi innovare” gli spettatori si dividono in due, quelli puri del mondo startup che “nessuno fa la mia stessa cosa nel mondo” e quelli che invece capiscono che, forse, ha un senso e per me lo ha avuto due volte negli ultimi 10 anni, con PrezziPazzi e con Supermercato24.

Con pochi milioni in tasca non ha senso cercare da subito un modello alternativo, meglio ridurre il rischio copia chi ha iniziato prima di noi (e sembra avere un modello stabile), adattando al mercato Italiano e poi, dopo aver capito, innovare, d'altronde copiare è la migliore forma per ridurre il rischio, soprattutto su business innovativi in cui il tuo biz model è veramente nuovo e percorri una strada mai percorsa.

Se pensi che questo vada contro il “fare startup” voglio ricordarti che prima di facebook, Google, Amazon e altri c'era già qualcosa.

P.s. copiare ti permette anche di raccogliere più velocemente, perché gli investitori possono avere dati e feedback dagli investitori che hanno già investito nel business che stai “Clonando”… “innovando” volevo dire…😅🤑

Questa settimana ho fatto una live in cui mi sono divertito, fatemi avere i vs commenti: https://www.facebook.com/AppYLab.net/videos/804818470287382/

Buon weekend!

Due startup su cui voglio scommettere

Sono appena uscite dall'ultimo batch di Ycombinator

Sai cos'è Ycombinator? È il programma di incubazione americano che crea un unicorno ogni 6 mesi (hanno 2 batch all'anno) e da Ycomb sono uscite:

In quest'ultimo batch (S20) sono entrati due italiani: Strive.school su cui avevo investito lo scorso anno e Akiflow ed è interessante analizzare i motivi per cui due italiani sono stato presi dal più famoso incubatore del mondo.

Strive.school è un progetto che Tobia De Angelis mi ha raccontato quando ancora era un MVP, una scuola online per formare developers, niente di nuovo se conoscete Lambda School, ma l'investimento l'ho fatto su Tobia che conoscevo da quando era BD in LVenture e di cui ho sempre apprezzato la determinazione e la visione globale, la società è americana, lui è basato a Berlino, i suoi seed investors arrivano da tutto il mondo ed in particolare c'è un seed-fund del nordics.

Akiflow è un progetto di Nunzio Martinello che insieme a me e ad altri pochi pazzi fa parte del “Veneto Startup Mafia” un gruppo goliardico in cui ci prendiamo per il culo per le cazzate che scriviamo online, non ho mai capito se vive più a Padova o a Bangalore, ha una forte esperienza internazionale ed è un vero geek, un puro imprenditore digitale.

In tutti gli anni di Ycomb se non ricordo male sono state meno di 5 le startup fondate da italiani, 2 solo negli ultimi 6 mesi, se guardiamo i numeri ho 1 (forse a breve 2) possibilità su 127 di aver investito nella fase seed di un prossimo unicorno!

🤞

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